Mi e stato chiesto di scrivere un resoconto di questo nostro (e in fatti specie mio) primo europeo volante.
Be é con piacere che mi appresto a riassumere questa incredibile esperienza, annunciandovi che sicuramente da parte mia sarà la prima di molte.
Siamo partiti senza molte aspettative ma sopratutto siamo partiti senza bene sapere a cosa andavamo in contro.. si perche, in effetti, girare tra due boe in 5 o 6 amici é un conto ma girare tra due boe con 90 barche avversarie che si spostano di media a 15/18 nodi e tuta altro conto.
Il moth é adrenalina sempre a mille, scarsa possibilità di errore e pressoché zero tempo per decidere. Questa classe rimescola completamente le carte del modo della vela classica è aggiunge una componente geniale a tutto ciò che già prima non era da poco.
Non da meno, abbiamo constatato che la componente condizionale intesa come preparazione fisica e mentale è veramente estenuante, in special modo quando si devono compensare carenze tecniche con il fisico.
E stato un Europeo in salita, in tutti I sensi, sia per quel che riguarda le varie difficoltà che, anche per I miglioramenti e le soddisfazioni.
Potrei citarvi decine di situazioni asside vissute in questa settimana con I miei compagni, ma vi garantisco che entrare in un cancello di poppa a 24 nodi e ritrovarsi cinque barche scuffiate sulla linea senza possibilità alcuna di passare e veramente una cosa che pensavo di non riuscire a fare mai.
Tante scuffie, tante manovre sbagliate, ma la sensazione di volare o di superare di un nodo la tanto attesa velocità di punta, ripaga tutte le delusioni avute precedentemente in un solo istante. Oppure semplicemente il silenzio del solo volare sull’acqua, e qualcosa di magico.
Una grande classe quella moth, piena di campioni da tutto il mondo, disposti a bere una birra in compagnia e raccontarti come andare più forte di poppa, come assettare la barca al meglio, insomma un bellissimo spirito di condivisione.
Consiglio vivamente a tutti voi di raggiungerci, soffrire un po’ il primo anno ma poi vedrete. che né varrà la pena!
Noi ed il sottoscritto, dopo questa esperienza chiusa discretamente (Nicola 58esimo assoluto, 50esimo europeo) sappiamo su quali punti lavorare per poter migliorare ulteriormente. Il margine di miglioramento é ancora enorme e questo ci dà un’ulteriore motivazione per andare avanti. Sono sicuro che con I dovuti sforzi già dall’anno prossimo potremo farci notare un po’ di più e cercare di infastidire qualche avversario che vedevamo solo alla partenza.
Un grazie di cuore a coloro che ci sostengono in questa avventura.
A presto
Nicola Moth Team Ticino
ranking list by syzmotheuro
http://www.jeanpierreziegert.ch/media/MothEuro/Ranking%20Moth%20Euro%202010_v3-1.pdf










Commenti recenti